

Un giorno non molto lontano da questo, in cui mi ritrovo a scrivere parole per raccontare a qualcuno i miei pensieri, ho capito quale sarebbe stato il mio destino. Comunicare. Con le parole e con la voce, spesso non è facile rendere l’idea del proprio volere, del proprio essere, per lo meno non è mai stato facile per me. Mentre unendo pensieri ed emozioni alla tacita accondiscendenza di una penna e di un foglio, tutto diventa più facile e forse più vero, perché liberare i pensieri diventa naturale come respirare e camminare.
Dedico queste pagine alla persona che più di tutte mi ha insegnato a vivere anche se mi ha spinto ad una eccessiva rigidità nei confronti della vita, ma sempre con grande amore.
A mia madre.
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